Disabilità e diritti: una priorità nelle Marche

Ad Ancona, in Piazza del Crocifisso, abbiamo vissuto un nuovo incontro partecipato e ricco di contenuti, grazie agli interventi appassionati, ma soprattutto competenti, di Marta Migliosi e Laura Trucchia.
Discutere di disabilità non significa parlare di un tema di settore, ma del grado di civiltà di una comunità.
Le Marche, purtroppo, scontano ancora troppe criticità, tra cui:
– servizi frammentati e disomogenei sul territorio;
– difficoltà quotidiane per le famiglie e i caregiver, spesso lasciati soli;
– accessibilità negata in troppi spazi pubblici e digitali;
– progetti di vita indipendente ancora fragili, insufficienti e poco strutturati.
In questo scenario è fondamentale valorizzare il ruolo della Consulta regionale per la disabilità, non come organo puramente consultivo, ma come luogo reale di confronto e di co-programmazione delle politiche pubbliche. Le persone con disabilità e le associazioni che le rappresentano devono essere protagoniste, non spettatrici, delle decisioni che le riguardano.
E’ necessario fare della disabilità una priorità politica e non una voce marginale.
Una Regione che mette al centro diritti, autonomia e inclusione non fa un favore a pochi, ma costruisce una società migliore per tutti, piu’ giusta e democratica.


