Inizierò da qui, dai più fragili

La salute mentale dei minorenni e’ una vera emergenza, secondo gli esperti, anche nella nostra regione, dove la risposta del sistema sanitario appare del tutto insufficiente, nonostante l’impegno degli operatori.
Depressione, ritiro sociale, rifiuto scolastico, autolesionismo, ansia, disturbi del comportamento alimentare, ideazione suicidaria…I dati della Società italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza ci dicono che in Italia circa 1 minorenne su 5 soffre di qualche forma di disturbo mentale.
E’ un tema fondamentale per il futuro della nostra società’: un tema che ho affrontato durante la campagna elettorale, promettendo che se fossi stato eletto consigliere regionale ci avrei messi testa e cuore.
Per questo ho deciso di iniziare da qui la mia attivita’ di consigliere, approfondendo e lanciando un forte segnale di attenzione al problema. Nei prossimi giorni intendo recarmi presso le strutture sanitarie di neuropsichiatria infantile e le comunita’ terapeutiche, confrontandomi con gli operatori, anche delle UMEE, mettendomi a disposizione delle associazioni che si occupano della questione.
Cio’ per comprendere meglio le esigenze e le criticità del sistema e impegnare seriamente l’istituzione regionale.
Perche’ abbiamo bisogno di politiche regionali che tutelino davvero i diritti e il benessere delle fasce più vulnerabili, come quella dei bambini e degli adolescenti con disturbi legati alla salute mentale.
