Primo giorno In Consiglio regionale, con una comunità che rialza la testa

Domani si apre ufficialmente la nuova legislatura regionale, e per me inizia l’impegno come consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra.
Entro in aula consapevole di rappresentare una minoranza, ma con la determinazione di chi sa che anche dalle minoranze può nascere il cambiamento. Le idee contano più dei numeri quando sono radicate nella giustizia sociale, nella difesa dell’ambiente, nei diritti e nella dignità del lavoro.
Cercherò di fare un’opposizione radicale ma intelligente: ferma nei principi, ma capace di dialogo e di proposta.
Un’opposizione che non si limita a dire “no”, ma che costruisce alternative, denuncia le ingiustizie e, allo stesso tempo, propone soluzioni concrete e possibili.
Intendo mettere il mio lavoro a disposizione di una comunità, perché la politica si fa, soprattutto, nei luoghi dove le persone vivono, resistono e sperano. Mi piace pensare che molte delle iniziative che porterò avanti possano nascere dal coinvolgimento delle persone, delle associazioni e dei territori.
Vorrei che questo mandato diventasse uno spazio condiviso, in cui costruire insieme una visione diversa delle Marche.
Sarà anche un lavoro per il riscatto della sinistra, intesa non tanto come somma di sigle, ma come comunità di valori, idee e persone che vogliono rialzare la testa.
Per tornare a credere che la politica possa ancora essere uno strumento di giustizia, di libertà e di speranza.
E proprio in questa direzione stiamo già lavorando a una prima iniziativa pubblica che si terra’ ad Ancona, sabato 15 novembre dal titolo apparentemente ironico e provocatorio: “C’è vita su Marte?”
Un invito a guardare oltre la rassegnazione, a cercare nuovi spazi di pensiero, partecipazione e futuro. Insieme.
