Un pensiero forte per Silvia

Abbiamo condiviso con lei momenti intensi, in queste settimane, ascoltando la sua voce di pace e di libertà.
Ieri Silvia Severini, concittadina anconetana a bordo della Flotilla per Gaza, è stata arrestata dalle autorità israeliane insieme agli altri attivisti che portavano un messaggio semplice e radicale: la fine dell’assedio, la dignità per il popolo palestinese, la speranza di un Mediterraneo che non sia più frontiera di guerra.
A Silvia va la nostra vicinanza più sincera e l’abbraccio di una comunità che non dimentica il suo coraggio.
Per lei e per tutti i componenti della Global Sumud Flotilla chiediamo libertà immediata, rispetto dei diritti fondamentali e protezione internazionale.
La pace non si arresta. La solidarietà non si può imprigionare.
