Ancona Capitale italiana della cultura 2028: una bella notizia, ora servono visione e ambizione

Il riconoscimento ottenuto da Ancona è una notizia importante. Parla della storia stratificata della nostra città, della sua capacità di essere porto, confine, incontro. Ancona non è mai stata una città semplice da raccontare, ma forse proprio per questo ha sempre avuto qualcosa di più profondo da dire.
Da cittadino di Ancona, e da persona da sempre profondamente legata alla cultura sul piano umano e politico, non posso che essere particolarmente felice per questo risultato. È una notizia bella per la città, di quelle che meritano di essere accolte con soddisfazione sincera.
Credo sia giusto riconoscere che questa nomina premi un progetto recente e la determinazione dell’attuale amministrazione, alla quale vanno i complimenti per il risultato raggiunto. Ma sarebbe riduttivo fermarsi qui.
Questo titolo è anche il frutto di anni di lavoro, di energie diffuse, di associazioni, operatori culturali, artisti, istituzioni e cittadini che hanno continuato a credere nella cultura come infrastruttura civile, prima ancora che come evento. Ancona ha dimostrato nel tempo che la cultura non è un ornamento, ma una chiave per leggere e trasformare la realtà. Se oggi arriva questo riconoscimento, è anche perché quella trama esisteva già, ed era viva.
Adesso però viene la parte più importante, e anche la più difficile: essere all’altezza del titolo ottenuto. Non basterà costruire un calendario di iniziative. Servirà una visione vera, capace di tenere insieme qualità, inclusione, accesso e partecipazione. La cultura, se è davvero tale, non si limita a riempire spazi: li apre. Non mette soltanto eventi in fila: costruisce senso, allarga diritti, crea appartenenza.
Per questo è giusto essere contenti, oggi. Molto contenti. Ma da domani sarà ancora più importante esserlo in modo esigente. Perché Ancona, quando vuole, sa essere molto più di come spesso viene raccontata. E adesso ha davanti un’occasione grande, che va raccolta fino in fondo, con ambizione, intelligenza e coraggio.
