
Sabato 28 febbraio, alle ore 10, alla Casa delle Culture di Vallemiano, parteciperò all’iniziativa pubblica “Costituzione e giustizia: le ragioni del no”, promossa da Alleanza Verdi Sinistra e aperta alla cittadinanza.
Sarà una mattina di confronto pubblico dedicata ai temi del prossimo quesito referendario, con l’obiettivo di approfondire le ragioni del “no” e di offrire uno spazio di discussione chiaro e accessibile su una riforma che considero molto delicata.
Questa riforma mi preoccupa per ciò che lascia trasparire, anche in chiaroscuro. Penso, per esempio, al ruolo che si troverebbero a svolgere le Procure, schiacciate dentro una funzione sempre più esclusivamente inquirente e requirente. E penso anche a una questione tutt’altro che secondaria: quella dei passaggi successivi all’eventuale approvazione della riforma, che verrebbero poi declinati attraverso leggi ordinarie e che rischiano di incidere in modo molto rilevante sull’equilibrio complessivo del sistema.
Al confronto interverranno anche Ruggiero Dicuonzo, sostituto procuratore della Repubblica, e Laura Trucchia, docente universitaria di diritto pubblico, che offriranno un approfondimento tecnico e giuridico sui nodi più rilevanti del dibattito e sulle ricadute concrete che questa riforma potrebbe avere sul sistema giudiziario e sui diritti delle persone.
L’incontro si aprirà con i saluti di Gioia Santarelli, segretaria regionale di Sinistra Italiana, e Paolo Canducci, portavoce regionale di Europa Verde – Verdi.
Sarà un’occasione utile per discutere nel merito, senza slogan, di una riforma che tocca principi fondamentali dell’assetto costituzionale e democratico del Paese.
