Difendiamo il Laboratorio Fabbri, spazio giovanile a servizio di una comunità viva.


A Fabriano, ho incontrato le ragazze e i ragazzi del Laboratorio sociale Fabbri, uno spazio di aggregazione giovanile a rischio sfratto. Parlando con loro mi è stato ancora più chiaro quanto sia fondamentale, oggi, difendere e valorizzare gli spazi giovanili e autogestiti.  Non sono soltanto luoghi fisici, ma esperienze collettive di cittadinanza, dove si intrecciano relazioni, solidarietà, cultura, impegno civile”, interviene il candidato consigliere regionale Avs Andrea Nobili, in merito alla

Ho cercato l’incontro con loro perché il Comune fabrianese ha deciso di non rinnovare il comodato d’uso per i locali di Spiazzi San Nicolò, sede del centro sociale e culturale attivo dal 2013.

In una società che spesso riduce i giovani a numeri, target di politiche passive o peggio ancora a un problema da contenere, questi spazi ribaltano la prospettiva: mostrano che le nuove generazioni hanno voglia di costruire, di partecipare, di immaginare un futuro diverso. E che per farlo non chiedono assistenza, ma luoghi liberi in cui organizzarsi, esprimersi, crescere insieme. Gli spazi sociali e autogestiti sono presìdi di democrazia e inclusione sociale.  Perché producono cultura dal basso, accessibile e partecipata e, soprattutto, perché offrono alternative concrete al disagio giovanile e alla marginalità. Se guardiamo al quadro regionale, ci rendiamo conto che in questi anni le Marche hanno perso molte occasioni per investire nei giovani. Troppi spazi abbandonati, troppi progetti lasciati a metà, troppe risorse usate senza una visione

Eppure, conclude  il candidato Avs Nobili, “Mai come oggi ci sarebbe bisogno di una strategia capace di mettere al centro i giovani non come destinatari passivi di servizi, ma come protagonisti attivi di processi sociali e culturali. Difendere il Fabbri e gli spazi giovanili significa difendere la possibilità stessa di costruire comunità più giuste, inclusive e solidali”.

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