Electrolux, serve subito un tavolo per scongiurare la chiusura di Cerreto d’Esi


La possibile chiusura dello stabilimento Electrolux di Cerreto d’Esi sarebbe l’ennesima, pesante ferita per un territorio già segnato da troppe crisi occupazionali.

Parliamo del futuro di 170 lavoratori, delle loro famiglie e di un intero indotto. Per questo considero doveroso che il governo regionale manifesti subito la massima attenzione e una presenza concreta, convocando con urgenza un tavolo con i vertici aziendali, le organizzazioni sindacali, gli enti locali e il Governo nazionale.

Non basta esprimere preoccupazione. Occorre valutare con la massima rapidità, trasparenza e serietà ogni alternativa alla dismissione, con il pieno coinvolgimento del Ministero competente.

Come capogruppo regionale di Alleanza Verdi Sinistra chiedo che nessuno perda tempo. Ogni giorno di ritardo rende più difficile difendere il lavoro, le competenze e il futuro di questo territorio.

Cerreto d’Esi e l’entroterra marchigiano non possono essere lasciati soli davanti a una crisi di questa portata. La Regione deve fare la sua parte, da subito.

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