"La pace nasce da politiche sociali e ambientali".


Transizione energetica, contrasto alle politiche del riarmo, diritto all’istruzione pubblica, pace e ambiente sono i temi che hanno animato il dibattito con l’europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra Benedetta Scuderi, nell’incontro pubblico presso la sede di Avs Marche, in piazza del Crocifisso, ad Ancona.
Ad animare lo spazio di confronto politico, insieme all’intervento del capogruppo di Avs in Regione, Andrea Nobili, sono state le testimonianze dei più giovani: Pietro Oggioni, coordinatore provinciale della Rete degli studenti medi, e Sabrina Brizzola, presidente del Comitato studentesco Univpm, “persone portatrici di punti di vista vivi e urgenti – ha ricordato Nobili –. L’incontro di sabato, ‘Marche, Europa’, ci ha ricordato come i temi europei, sebbene finiscano spesso per sembrare estranei alla cronaca dei nostri territori, dimostrino invece di avere una risonanza profonda nell’agire politico delle nuove generazioni”.
L’europarlamentare Benedetta Scuderi – che scherzosamente da fatto presente di avere gli stessi anni del sindaco di New York e, dunque, di appartenere a una generazione in grado, in altre parti del mondo, d’assumere responsabilità di governo – ha sottolineato l’impegno di Avs nel Parlamento europeo contro la crescente economia del riarmo e della guerra. Un futuro di pace, invece, si costruisce investendo nella transizione energetica, nel rispetto dell’ambiente e nella definizione di un modello capace di produrre anche politiche di welfare sociale più eque e umane.
Non bisogna essere fatalisti, ha riflettuto Scuderi: “Le proteste civili di chi è sceso per le strade, nelle manifestazioni ambientaliste degli ultimi anni o, più recentemente, per la Palestina, hanno un’influenza reale sugli indirizzi politici europei”. L’invito rivolto ai più giovani è quello di farsi sentire e partecipare. “È per questo che uno spazio di incontro e scambio, come la sede regionale di Avs ad Ancona, in piazza del Crocifisso, è una risorsa preziosissima”.
Brizzola, del Comitato studentesco Univpm, ha ricordato come ormai gli spazi aggregativi per chi fa politica siano sempre più scarsi, ad Ancona e nel territorio: “Anche l’università non è più un luogo dove si formano cittadini attivi e pensanti, ma solo ingranaggi di un sistema produttivo e competitivo”.
Intenso anche l’appello di Oggioni per la difesa dei popoli oppressi: “Nelle sofferenze del popolo palestinese si addensano dinamiche di oppressione che hanno origine in meccanismi di sfruttamento su scala planetaria”.
Andrea Bellardinelli di Sinistra Italiana Ancona e Gaia Bianchini di Europa Verde Ancona, nell’aprire l’iniziativa, hanno rivolto un invito, spiegando come la sede di Avs sia un luogo di incontro aperto, un laboratorio democratico pronto ad accogliere chi, soprattutto fra i più giovani, sente la necessità di aggregarsi per elaborare nuove strategie politiche.

Ufficio stampa Avs Marche

Privacy Preference Center