Nonostante l’urgenza, la maggioranza evita il confronto in Aula sul Piano forni crematori e altre mozioni

Oggi avremmo voluto discutere in Aula una mozione presentata ormai nove mesi fa su una questione che considero urgente: l’approvazione del Piano regionale sui forni crematori.
Ancora una volta, però, non è stato possibile.
L’attuale maggioranza in Consiglio regionale continua infatti a rimandare discussioni che meriterebbero invece di essere affrontate apertamente in Aula. Tra espedienti burocratici e tecnici e sedute del Consiglio che terminano anzitempo, il risultato è sempre lo stesso: il dibattito viene rinviato.
Nel caso del Piano regionale sui forni crematori, parliamo peraltro di un tema che nel capoluogo sta suscitando un forte confronto e che, proprio per questo, avrebbe bisogno di essere affrontato nelle sedi istituzionali attraverso una discussione pubblica e democratica.
Ma il problema non riguarda soltanto questo Piano.
Da mesi non riusciamo a discutere anche altre mozioni, come quella per il rafforzamento della Consulta per la disabilità, che attende da troppo tempo di arrivare in Aula.
Sono questioni che riguardano direttamente la vita delle persone e sulle quali molti cittadini chiedono risposte alle istituzioni. Eppure, ormai troppo spesso, vengono lasciate fuori dalla porta del confronto consiliare.
Il Consiglio regionale dovrebbe essere il luogo nel quale maggioranza e opposizione discutono, si confrontano e assumono pubblicamente le proprie responsabilità. Continuare a rinviare questi temi significa impoverire proprio quel confronto democratico che dovrebbe essere al centro dell’attività dell’Assemblea legislativa.
